Vivere insieme
Una collezione di piccole attenzioni
Intervista ad Amelia Valletta (A.V.), fondatrice di The HAD Human Animal Design®, studio di consulenza del progetto Itsumo pet Yunoki ware.
Quali sono state le scelte progettuali e i valori che hanno guidato lo sviluppo di questa collezione?
Questa collezione nasce da una sensibilità progettuale dove si desidera ideare uno spazio che, essendo abitato sia dagli uomini che dagli animali – e quindi condiviso – tenga conto delle esigenze di entrambi, creando una continuità che non tralascia alcun tipo di esigenza. La parola chiave di questo progetto è relazione, che si declina in due aspetti fondamentali: l’affiliazione, ovvero l’essere parte di una famiglia, e l’affetto, inteso come interesse autentico e cura. Gli oggetti della Itsumo pet Yunoki ware sono pensati per costruire una convivenza basata su questi due aspetti, soprattutto quello dell’affiliazione, nel rispetto ed equilibrio tra vicinanza e differenza.
In che modo possiamo rispettare il legame con i nostri compagni animali, senza rischiare di interpretarne i loro bisogni secondo una prospettiva esclusivamente umana?
La collezione si basa sull’idea di una relazione profonda tra persone e animali. L’intenzione non è quella di proiettare su questi ultimi caratteristiche umane, ma di rafforzare il valore affettivo che la relazione con essi ha all’interno del contesto familiare, rispettando la loro natura. Gli oggetti proposti si inseriscono con discrezione nella quotidianità condivisa per consolidare questo dialogo silenzioso fatto di presenza, cura e complicità. Una cura che si esprime non solo nell’essere premurosi nei confronti delle esigenze primarie dei nostri animali – nutrirli, occuparci della loro salute e così via – ma anche nel scegliere oggetti attraverso i quali possiamo esprimere l’affetto che proviamo: si tratta di un gesto simbolico sostanziale all’interno della relazione di cui stiamo parlando.
In un progetto che pone al centro la relazione e il rispetto della natura dell’animale, come si inseriscono la porcellana e i decori scelti da Fukasawa per la collezione Itsumo Pet Yunoki Ware?
La porcellana usata per il servizio di piatti risponde a criteri di funzionalità e cura quotidiana adatti anche al progetto delle ciotole per gli animali concepite come un’estensione della collezione. È un materiale igienico, facile da pulire, resistente a graffi e muffe. Inoltre, mantiene stabile la temperatura del contenuto più a lungo e rende visibili eventuali residui di sporco, permettendo una pulizia più accurata. La porcellana offre anche una continuità simbolica con la tradizione del cibo, il suo impiego in queste ciotole rafforza il parallelismo tra il gesto del nutrire sé stessi e quello di nutrire l’altro, in una relazione che considera l’animale come membro della famiglia. Offre un’estetica domestica coerente con l’ambiente cucina, collocando al tempo stesso l’oggetto nella sfera affettiva. Per quanto riguarda il colore, il blu rientra nello spettro visivo di cani e gatti, risultando percepibile e interessante per loro. Il decoro, quindi, non ha solo una valenza estetica gradevole all’occhio umano, ma rappresenta un punto di incontro con la percettività animale. La continuità tra il servizio per la tavola disegnato da Fukasawa e l’estensione pensata per i nostri animali, infine, risponde al desiderio umano di circondarsi di oggetti belli, che diventano parte del corredo domestico. Queste ciotole d’autore sono oggetti che non chiedono di essere nascosti, ma accolti nello sguardo.
Quali criteri hanno guidato la progettazione delle ciotole destinate ai cani e di quelle per i gatti?
La forma delle ciotole nasce da un’attenta riflessione che coniuga esigenze funzionali e valenze simboliche. Per i cani Naoto Fukasawa ha scelto di partire da una forma archetipica, immediatamente riconoscibile, reinterpretata in alcuni dettagli per migliorarne l’efficacia nell’uso quotidiano, come le due aperture alla base che permettono l’inserimento delle mani per sollevare agevolmente la ciotola ed evitare di toccarne l’interno. La base troncoconica garantisce un’elevata stabilità, fondamentale per l’animale che consuma il pasto, o beve, appoggiandosi direttamente al suolo. Il progetto ha privilegiato spessori importanti così da assicurare alla ciotola resistenza e stabilità, nonché evitare che il cane la porti in giro. La ciotola, inoltre, è stata declinata in due dimensioni per contenere porzioni calibrate in base alla taglia del cane. Diversa, invece, è stata l’impostazione per la ciotola destinata al cibo dei gatti, per la quale si è preferita una forma più simile a un piattino con una superficie ampia e bordi ribassati. La superficie piatta è stata studiata per evitare che le vibrisse vengano a contatto con forme troppo concave, causando loro disagio durante il pasto. Le dimensioni e il diametro sono state studiate per contenere una quantità di cibo adeguata al fabbisogno giornaliero. Le stesse considerazioni hanno guidato la definizione delle proporzioni della ciotola dell’acqua.
Le ciotole sono completate da un tappetino: quali sono i benefici derivati dall’uso di questo accessorio nella quotidianità dei nostri animali domestici?
Il tappetino risponde innanzitutto a un’esigenza funzionale: realizzato con materiali facili da pulire e antiscivolo, garantisce la stabilità delle ciotole, evitando rovesciamenti accidentali o scivolamenti sul pavimento. Al tempo stesso è anche un elemento segnico, fondamentale per creare ritualità nel momento del pasto: indica il luogo dedicato all’alimentazione, un “posto proprio” riconoscibile dall’animale, andando a consolidare una routine rassicurante. Questo aspetto rituale è importante sia per i cani sia per i gatti che in questo modo beneficiano di spazi vitali ben definiti. Il tappetino diventa così molto più di un semplice supporto, trasformandosi in un elemento fondamentale per il benessere e la serenità quotidiana di cani e gatti.